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Relazione  Castello di Illasi (Verona) 25 novembre 1989 - sabato sera  

La località del presunto atterraggio UFO con incontro ravvicinato del 2° tipo, si trova a 278 metri in quota sulla dorsale che divide la Valle d’Illasi con quella del Tramigna a circa 500 metri SSE del castello di Illasi ed a 3500 metri in linea d’aria con la località di Costeggiola di Soave ove nel settembre 1988 un altro presunto atterraggio UFO fece discutere non poco la stampa, ed a 600 metri verso nord dalla strada asfaltata Illasi Cazzano di Tramigna. Da una sommaria descrizione dell’evento, vissuto in prima persona da "due persone" che si trovavano nella zona a non più di 60 metri di distanza tra sabato e domenica 25/26 novembre 1989, si è potuto ricostruire la fenomenologia: erano le ore 21 circa quando all’improvviso dal basso verso l’alto tre fari o luci come una giostra dei bambini si alzava ed allontanava esplodendo nell’aria con rumore flottante. Il giorno dopo con un amico il soggetto ritornava sul posto e poteva notare le impronte di n.3 cerchi perfetti . Mia nota: la sera stessa del fenomeno da Marcellise alcune persone notavano i tre globi luminosi nella direzione Est ossia in direzione del Castello di Illasi che in linea d’aria dista 7 km. Dalla planimetria rilevata il giorno 1 dicembre 1989 quando ci siamo recati sul posto, emerge la perfetta simmetria delle impronte lasciate dall’Ufo Trottola. Il punto A situato a SSW dista dal vicino traliccio di media potenza elettrica metri 30, mentre ad angolo retto lo stesso punto (A) rilevato dista dalla linea elettrica a tre fasi, (alta dal suolo metri 10) metri 17, fra i tre cerchi punto A-B-C la distanza è quasi perfetta  metri 9,90 – 9,90 – 10,00. Il diametro dei cerchi è di metri  1,90. Non si è riscontrata nessuna pressione sul terreno (sassoso) sia all’interno che all’esterno dei 3 cerchi. Si sono riscontrate (punto A) a 4 metri verso Ovest delle impronte d’auto che si presuono siano dovute al passaggio per lavori del nuovo impianto di piccole piante di ciliegio. Si è osservata della bruciatura in uno solo dei 3 cerchi (punto B) che si ipotizza così: i punti A e C sono più esposti al soleggiamento e quindi gli agenti termici di gelo e disgelo possono aver cancellato quella minima traccia di bruciatura che si riscontra solo al punto B che rimane nella penombra di una siepe, inoltre la ventilazione da Est deve aver contribuito al dilavamento del terreno. Vista la situazione meteo  i 3 cerchi non sono stati “fatti” prima del 23 novembre poiché il giorno 22/11 la situazione meteo era: coperto pioggia da due giorni. Quadra quindi leggera bruciatura riscontrata poiché nessun odore si poteva avvertire nel toccare il terreno e soprattutto non era presente sotto il pelo di terra nessuna cottura dovuta a bruciature o scavo o diserbo o di simili processi. Non quadra invece vista l’ora 21.00 – 22.00 di un sabato che nessun altro soggetto abbia potuto notare (in aria) il fenomeno sia dalla Val Tramigna che dalla Val d’Illasi - Non quadra che la radio dell’automobile, essendo a non più di 60 metri sia rimasta funzionante in presenza della scarica elettrostatica provocata dal fenomeno che certamente avrà (temporaneamente) alterato l'etere della zona. Il presunto Ufo non poteva essere inferiore ai 10 metri di diametro. Da un incontro successivo con il "contattato" emerge che l’incontro ravvicinato ha provocato uno choc tale nell’individuo da tremare ancora durante il racconto del fenomeno accaduto sei giorni prima. Non è il caso di porre dubbi fondati sul racconto (registrato) poiché l’interessato non era sul posto per assistere ad una partita di calcio e tanto meno per avere un incontro con un Ufo ma per altre sue cose personali essendo la sua residenza a 20 km dal luogo e non volendo assolutamente essere ne ripreso ne intervistato. Da una ricerca di eventuali precedenti  in loco, è emerso che altri cerchi di luce erano stati osservati 2 mesi prima sul Castello di Illasi. Il soggetto presentava uno sguardo molto assente terrorizzato (nel raccontare) ha un’età media, sposato, lavoratore.

Analisi:

A - Il soggetto non vuole nessun tipo di pubblicità

B - Il soggetto salta il primo appuntamento perché "osserva" la presenza della stampa.

C - Le tracce (3) rotonde perfettamente circolari (1,90) non presentano segni di diserbo o scavo poiché i sassi presenti sono ben definiti nella loro sede,

      ci sono bruciature su di un pezzo di legno (solo parte superiore)

D - Solo il punto B risulta un po’ bruciacchiato ma non si sono riscontate le ceneri della poca erba bruciata

E - Nessun avallamento del terreno e delle impronte

F - Tre persone sono venute a comunicarmi il n. di telefono corrispondente a …..

G - Il gestore del  …….,  molto seccato afferma di aver dovuto buttar fuori (la compagnia) dal locale …..,

      dopo 4 giorni da primo incontro (2-12-89) lo stesso gestore del locale .….. mi informa di essersi quasi convinto (anche lui) del fenomeno

H - Non si è avuta nessuna "insistenza" di informazioni del come vanno le ricerche

I  - Se fosse uno scherzo perché sono state fatte 3 orme perfette ad una distanza perfetta?

L - Perché come a Costeggiola (1988) due dei tre cerchi sono paralleli alla linea elettrica?

M - Perché il gestore della ………….., presente sabato 2 dicembre sul posto, quando stavo per fotografare (dal traliccio) l’area studiata si è avviato al centro dei 3 cerchi?

N - Perché tutta l’erba lungo la circonferenza dei cerchi non è bruciata?

O - Perché non esiste traccia di erba ai punti A e C mentre tutt’attorno è alta 10/11 cm?

P  -Perché l’interessato ha concesso la registrazione (in voce) sapendo che poteva essere identificato?

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